È morto nella sua abitazione di Cogorno, nel Levante ligure, il cantautore Sandro Giacobbe. Aveva 75 anni. Lascia la moglie Marina Peroni e i figli Andrea e Alessandro. La sua scomparsa chiude una lunga battaglia contro un tumore che lo accompagnava dal 2014 e che, negli ultimi mesi, era diventato sempre più aggressivo. La notizia, confermata da persone vicine alla famiglia, ha immediatamente fatto il giro dei media e dei social, suscitando cordoglio fra i fan e nel mondo della musica.

La morte di Sandro Giacobbe: cosa sappiamo sulle cause

Il tumore alla prostata era stato diagnosticato per la prima volta nel 2014. Dopo un iniziale miglioramento, la malattia si era aggravata con metastasi ossee al bacino e al femore, che lo avevano costretto negli ultimi mesi a muoversi in sedia a rotelle, che lui stesso definiva ironicamente la sua “Ferrari”.

Negli ultimi anni aveva affrontato anche un meningioma, un tumore delle meningi, operato tempo fa ma che aveva complicato ulteriormente la sua salute.

Lo aveva raccontato con sincerità in più occasioni, anche in tv: aveva spiegato di avere perso i capelli per la chemioterapia, di indossare una parrucca e di voler condividere apertamente il suo percorso, per testimoniare che la fragilità non deve essere nascosta. Le complicazioni della malattia, aggravate nel 2025, hanno portato al suo decesso nella mattina del 5 dicembre, nella serenità della sua casa.

I funerali si svolgeranno martedì 9 dicembre, alle 15 presso la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto a Chiavari

L’annuncio e le reazioni: l’affetto di fan e colleghi

La notizia della morte è arrivata inizialmente attraverso indiscrezioni da parte di amici e collaboratori e ha iniziato subito a diffondersi. Nel giro di poche ore, i social sono stati invasi da messaggi di cordoglio da parte dei fan e anche dei suoi colleghi.

Negli ultimi anni aveva scelto di vivere con discrezione, ma senza rinunciare alla sua musica, che continuava a condividere nei concerti e nelle iniziative benefiche.

Una vita nella musica: dagli esordi ai grandi successi

Nato a Genova il 14 dicembre 1949, Sandro Giacobbe si era avvicinato alla musica da ragazzo, fondando il suo primo gruppo a soli sedici anni. Il successo arrivò negli anni Settanta, quando il suo nome iniziò a comparire nelle classifiche italiane.

Il suo primo grande successo fu Signora mia, pubblicato nel 1974: un brano che conquistò rapidamente il grande pubblico e diede il via a una stagione straordinaria. L’anno successivo uscì Il giardino proibito, mentre il 1976 segnò la consacrazione con Gli occhi di tua madre, presentata al Festival di Sanremo e destinata a diventare una delle sue canzoni più amate.

Negli anni Ottanta arrivarono altri titoli indimenticabili, come Bimba, Lenti a contatto, Mi va che ci sei e la celebre Sarà la nostalgia del 1982, uno dei suoi brani più noti anche alle generazioni successive. Pur diminuendo l’attività discografica negli anni a venire, Giacobbe non aveva mai smesso di cantare: amava il contatto con il pubblico e partecipava spesso a eventi di solidarietà, anche con la Nazionale Italiana Cantanti.