décolleté skincare

Missione décolleté liscio e tonico, a prova di estate

Siamo talmente abituate a curare il viso che il décolleté sembra non reggere il confronto. Per fortuna i rimedi contro rughe, discromie e pelle poco elastica sono sempre più efficaci. Ne parliamo con l'esperta

Ce ne si ricorda quando è già un po’ segnato, eppure il décolleté dovrebbe essere trattato come il viso (tempo permettendo). Creme idratanti, peeling, protezione solare e, all’occorrenza, qualche trattamento specifico dal medico estetico.

I segni che danno più fastidio? La pelle irregolare, le discromie e quelle rughe in diagonale che si formano durante il sonno. Con le quali sembra di svegliarci da un giorno all’altro. E così succede che non indossiamo più canotte o abiti scollati. In realtà, ci sono vari rimedi per ridurre se non addirittura eliminare dal décolleté i segni dell’aging cutaneo. Vediamo da dove partire.

cure per decollete
Launchmetrics/Spotlight

Pelle del décolleté sciupata: le cause

In molti casi, già a partire dai 35 anni la pelle del décolleté non è più come quando si aveva 20 anni. E non sempre dipende dal passare del tempo. Il responsabile numero uno dell’invecchiamento cutaneo è il sole, o meglio la somma dei raggi UV ai quali si è stati esposti sin da ragazzini. Un “cumulo” di esposizioni che a un certo punto presenta il conto di abbronzature selvagge e protezioni SPF inadeguate o inesistenti.

E così, spesso si può creare una discordanza tra l’aspetto del viso, fresco e curato, e il décolleté un po’ “ammaccato”. «In alcuni casi, il décolleté può sembrare più invecchiato rispetto al viso perché, per abitudine, si pensa meno a idratarlo o a esfoliarlo. Eppure, basterebbe allungare dal mento verso il basso la mano con cui ci si è appena spalmate la crema giorno o notte sulle guance. La maggior parte dei cosmetici il viso va benissimo anche per il décolleté» ricorda la dottoressa Alessia Baroni, medico estetico a Empoli e Forte dei Marmi.

crema decollete
Pexels/ Feyza Yildirim

Cure per il décolleté: tra skincare e medicina estetica

Alle dimenticanze di skincare sul décolleté, si aggiunge un’altra “svista”, che però rappresenta un’opportunità, cioè i trattamenti di medicina estetica. «Chi si avvicina al medico estetico di solito chiede unritocchino sul viso, quasi mai del décolleté, così può succedere che dopo 2-3 sedute di filler, per esempio, la pelle del volto è come se compiesse un sorpasso rispetto a quella dell’area che va dal collo in giù» precisa la dottoressa Baroni.

Da un lato, non si pensa ai possibili rimedi dermatologici per le rughe sul petto. Dall’altro lato «il décolleté rappresenta una sfida per la medicina estetica, a causa della pelle molto sottile, che richiede trattamenti a bassissima invasività e nello stesso tempo ad alta efficacia, due caratteristiche che si sono unite davvero solo negli ultimi anni» spiega l’esperta.

Pelle più sottile rispetto al viso

Le pelle del décolleté è più sottile rispetto quella del viso, in quanto manca del tessuto adiposo, presente soprattutto sulle guance, una caratteristica anatomica che attenua i segni del passare del tempo, poiché ne rallenta la formazione. Inoltre, la sottigliezza cutanea fa sì che la pelle sia meno elastica, quindi tende ad aggrinzirsi più facilmente. «Ecco perché sul petto si formano le rughe da compressione dovute alla posizione con cui si dorme, che possono manifestarsi già verso i 30 anni» spiega la dottoressa.

medicina estetica decollete
Launchmetrics/Spotlight

I trattamenti cosmetici per il décolleté

In linea generale, le creme per il viso vanno bene anche per il décolleté. Se però si nota una differenza di tipologia epidermica tra le due zone (ad esempio pelle grassa sul viso e fragile dal collo in giù), si può optare per cosmetici specifici per il décolleté. Di solito, hanno una funzione rassodante, studiata appositamente per la pelle poco elastica di questa zona. Servono infatti a prevenire la perdita di elasticità e a stimolare la sintesi delle fibre elastiche, come collagene ed elastina.

E poi, rispetto alle creme per il viso, quelle per il décolleté hanno una texture più consistente che consenta di nutrire la cute delicata e sottile, pertanto è meglio applicarle di notte.

Se sono presenti discromie, si possono usare cosmetici antimacchia uniti a peeling chimici, a base di cocktail di acidi esfolianti, da effettuare in ambulatorio.

Inoltre, al mare o in montagna è bene rinnovare frequentemente la protezione solare senza timore di esagerare. In città si può usare la crema solare quotidiana che si usa sul viso, che di solito ha una texture più leggera, adatta all’uso con gli abiti scollati.

Launchmetrics/Spotlight

E quelli di medicina estetica

I cosmetici non bastano? Se le rughe sul décolleté sono piuttosto evidenti o la pelle è avvizzita, si può ricorrere alla medicina estetica ad hoc per questa zona, che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante.

«Uno dei trattamenti più efficaci per correggere gli inestetismi del décolleté è la bioristrutturazione con idrossiapatite di calcio diluito con soluzione fisiologica. Si tratta di una sostanza naturale presente anche nel nostro organismo, in particolare nelle ossa e nei denti, che viene iniettata nell’area del décolleté attraverso micro-aghi. La peculiarità dell’idrossiapatite di calcio è quella di rigenerare la pelle, stimolando i fibroblasti (cellule cutanee produttrici di fibre elastiche) a produrre più collagene ed elastina, le proteine fibrose responsabili della compattezza cutanea. Il risultato è una pelle più levigata, tonica e dall’aspetto più sano e giovane.

Per un buon risultato occorrono 2 sedute a cadenza mensile, che possono salire a 3 in caso di pelle molto segnata e assottigliata. I risultati si notano dopo 3-4 settimane, il tempo necessario affinché la pelle rigeneri il collagene» spiega la dottoressa Baroni.

laser decollete
Pexels /Elly Fairytale

Laser, peeling e ultrasuoni

Se l’invecchiamento del décolleté è più avanzato, è necessario associare le sedute di bioristrutturazione con idrossiapatite di calcio ai peeling chimici biostimolanti, che, oltre a esfoliare la pelle, stimolano appunto la produzione di collagene, che come abbiamo visto è la sostanza dermica che dà sostegno alla cute. I più efficaci sono quelli a base di acido tricloroacetico che, oltre a uniformare il colorito, migliorano la grana cutanea rendendola più spessa, poiché aumentano la quantità e la qualità delle fibre elastiche del derma.

«Per un effetto più evidente, si possono aggiungere dispositivi tecnologici come laser e luce pulsata, efficaci soprattutto contro le macchie solari. Una maggiore tonicità si ottiene con apparecchiature elettromedicali che sfruttano gli ultrasuoni microfocalizzati, come ad esempio Ulthera, un tipo di tecnologia che supporta ulteriormente la neocollagenesi (formazione di collagene ndr ) attivata dalla terapia iniettiva, cioè la terapia bioristrutturante menzionata prima per mezzo delle iniezioni di idrossiapatite di calcio diluito.

I device medicali più innovativi sono dotati di ecografia integrata nel manipolo stesso che eroga ultrasuoni, un’integrazione che rende il trattamento più sicuro tant’è che è l’unico approvato dall’FDA (Food and Drug Administration). L’ecografia integrata permette, infatti, al medico di visualizzare le strutture anatomiche su cui sta operando, evitando per esempio la zona della tiroide» precisa la dottoressa Baroni.

I risultati dei trattamenti combinati sul décolleté sono: pelle più liscia, tonica, compatta, in una parola più sana. Per un’estate a prova di scollature!

Launchmetrics/Spotlight

I prodotti cosmetici adatti al décolleté

Da soli o in abbinamento alle terapie dermatologiche, ci sono prodotti cosmetici che è bene non farsi mai mancare: protezioni solari, creme rassodanti e qualche chicca di make up adatto al décolleté.

Mineral, protezione solare quotidiana SPF 30, adatta anche all’uso in città, di Hawaiian Tropic, a base di filtri solari minerali.

HA–Plast di MyCli è una crema per viso, collo e décolleté ad effetto riempitivo. Stimola la produzione di acido ialuronico endogeno. Inoltre, contrasta la pigmentazione irregolare. Contiene un complesso di attivi micromolecolari integrata a base di: NAG, acido CFQ, niacinamide, olio di jojoba, ceramide 3 e burro di Karitè (prezzo: 83 euro in farmacia e sul sito Mycli.it).

Regenera Peel, Una maschera gel esfoliante. La sua combinazione di acidi (mandelico, tartarico, citrico e lattico) stimola i meccanismi di rinnovamento dello strato corneo e contribuisce a ridurre i segni del tempo. Di Giovami Skincare (prezzo: 55 euro in farmacia).

Sun Stick di VeraLab, stick solare con SPF 50+ dalla texture trasparente (prezzo: 10 euro).

Shine Bright, un olio-gel con pagliuzze dorate per illuminare la pelle del décolleté. Edizione limitata estate 2024 di PUPA (prezzo: 23,90 euro).

Pentite del “ritocchino”? Eppure i risultati della medicina estetica sono sempre più naturali

VEDI ANCHE

Pentite del “ritocchino”? Eppure i risultati della medicina estetica sono sempre più naturali

Skincare: perché tutti parlano di collagene

VEDI ANCHE

Skincare: perché tutti parlano di collagene

La medicina estetica del futuro? Vedi alla voce “personalizzazione”

VEDI ANCHE

La medicina estetica del futuro? Vedi alla voce “personalizzazione”

Riproduzione riservata