Il mercato è invaso da strumenti digitali pensati per controllare a distanza il bebè, a partire dal suo primo giorno di vita: il lettino che lo culla assicurando la posizione supina, il calzino che invia i parametri vitali all’app, la telecamera per tenerlo d’occhio dal telefono, il monitor bidirezionale per calmarlo da remoto.
Le aziende produttrici li promuovono come soluzioni definitive per garantire sicurezza a ogni genitore: il dispositivo offre una “costante sorveglianza”, è un “alleato che regala massima tranquillità” ma, attenzione, “non aspettare che sia troppo tardi”!
Le paure dei genitori
In Italia, il 79% dei genitori è in ansia per il futuro di figlie e figli (Eumetra 2025) e il 43% ha l’abitudine di geolocalizzarli (Censis 2026). Perché tanta paura? L’ho chiesto a Biagio Nigro, psicologo e psicoterapeuta di Padova. La paura, mi dice, è fondamentale in senso evolutivo, perché ci protegge, ma oggi ne abbiamo una percezione esagerata rispetto ai pericoli reali, anche a causa dei social, che stimolano l’engagement moltiplicando i contenuti allarmistici.
I figli eludono la nostra sorveglianza
Usare mezzi per il controllo a distanza, mi spiega, è utile in presenza di condizioni specifiche ma, negli altri casi può diventare un boomerang e farci perdere il controllo stesso che vogliamo esercitare. Perché, da una certa età, i ragazzini spesso sanno eluderne la sorveglianza e noi stessi, cullati da un illusorio senso di sicurezza, possiamo trascurare i mezzi tradizionali: passare del tempo insieme, osservare, ascoltare.
Le spinte del mercato
Dagli antichi amuleti appesi al collo dei neonati in poi, madri e padri hanno sempre fatto di tutto per proteggere i piccoli, ma ora tocca riconoscere i meccanismi di un mercato che fa leva su emozioni umanissime trasformandole in ossessioni. Se, come spiega Nigro, nel trattare i disturbi d’ansia si cerca proprio di allentare il controllo, qui serve uno sforzo collettivo, un’alleanza tra genitori – come i Patti digitali di comunità – e con le istituzioni sanitarie per un’adeguata informazione fin dai corsi preparto.