Justin Timberlake soffre della malattia di Lyme. La pop star 44enne, ex frontman degli NSYNC, ha condiviso la notizia su Instagram attraverso un post commemorativo al termine del suo tour mondiale Forget Tomorrow, iniziato nell’aprile 2024 e conclusosi questa settimana in Turchia. Prima del cantante, anche Bella Hadid e Justin Bieber avevano parlato pubblicamente delle difficoltà a seguito della diagnosi della malattia.

Timberlake: «Condizione inesorabilmente debilitante»

«È stata un’esperienza divertente, emozionante, gratificante, fisicamente impegnativa e, a volte, estenuante», ha scritto Timberlake a proposito della tournée, che alcuni fan hanno criticato per la scarsa energia dimostrata. «Ho affrontato diversi problemi di salute e mi è stata diagnosticata la malattia di Lyme. Non lo dico per cercare compassione, ma per far luce su ciò che stavo passando dietro le quinte. Convivere con questa malattia può essere estremamente debilitante, sia mentalmente che fisicamente. Quando ho ricevuto la diagnosi sono rimasto scioccato, ma almeno ho capito perché mi sentivo così male sul palco».

La scelta di continuare il tour

Una volta diagnosticatagli la malattia, Timberlake si è trovato a dover prendere una decisione: «Smettere di andare in tour oppure continuare e trovare una soluzione? – scrive nel post -. Ho deciso che la gioia che mi dava esibirmi superava di gran lunga lo stress passeggero che il mio corpo stava provando. Sono così contento di aver continuato…». Aggiungendo poi: «Non solo ho dimostrato a me stesso la mia tenacia mentale, ma ora ho tanti momenti speciali con tutti voi che non dimenticherò mai. Ero riluttante a parlarne perché sono cresciuto con l’abitudine di tenere per me certe cose. Ma sto cercando di essere più trasparente riguardo alle mie difficoltà, in modo che non vengano fraintese».

Justin Timberlake

La reazione dei fan

La condivisione della notizia sui social media è stata accolta da un’ondata di messaggi di sostegno e vicinanza. «Sei così amato e saremo qui a supportarti qualsiasi cosa tu decida di fare», ha scritto uno dei tantissimi fan. Un altro ha aggiunto: «Grazie per essere stato presente. Prenditi cura di te. Ti vogliamo bene e continueremo a camminare con te».

Che cos’è la malattia di Lyme?

La malattia di Lyme è un’infezione batterica causata dal batterio Borrelia burgdorferi, trasmesso all’uomo tramite la puntura di zecche infette, in particolare quelle del genere Ixodes (note come zecche dei cervi). È più comune in alcune regioni del Nord America, Europa e Asia, specialmente nelle aree boschive e umide.

Si sviluppa in tre fasi principali:

  • Fase precoce localizzata (giorni o settimane dopo la puntura): il sintomo caratteristico è un eritema migrante, una macchia rossa che si espande a forma di «occhio di bue» intorno alla zona della puntura. In questa fase possono manifestarsi febbre, stanchezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa, rigidità del collo.
  • Fase disseminata precoce (settimane o mesi dopo): il baterio si diffonde in vari organi causando dolori articolari migranti. Possono manifestarsi problemi neurologici (paralisi facciale, meningite, formicolii) e disturbi cardiaci (aritmie o blocco atrioventricolare).
  • Fase tardiva (mesi o anni dopo, se non curata): tra i sintomi artrite cronica, soprattutto alle grandi articolazioni e problemi neurologici persistenti: neuropatie, disturbi cognitivi, difficoltà di concentrazione.

La cura prevede l’uso di antibiotici, con efficacia maggiore se iniziata nelle prime fasi, ma gli effetti della malattia possono durare per anni.