«In 30 anni di carriera ho capito che i progetti e le idee più belle nascono dagli incontri e dalle connessioni. Vedersi, parlare, condividere, alimentare le relazioni. Far incontrare mondi diversi e creare cortocircuiti. Spero che qualcosa di magico accada stasera».
Che successo la nostra prima Social Table!

Con questo augurio la nostra direttrice Maria Elena Viola ha dato il via, il 15 giugno al Ristorante Morelli di Milano, alla prima Social Table di Donna Moderna. «Una tavolata non di lavoro, ma di chiacchiere, divertimento e buon cibo con persone dalle competenze diverse – dalla cultura all’impresa – ma dai valori comuni per fare insieme qualcosa che cambi la società».
Occorre costruire insieme una società più equa

Questo lo spirito che ha animato la serata, un altro, importante tassello del nostro progetto Libere e uguali. Per una nuova idea di parità, nato 3 anni fa con l’obiettivo di costruire una cultura e una società più eque, scardinando pregiudizi e discriminazioni, perché solo così si riuscirà a sconfiggere la violenza di genere.
È bello creare connessioni tra gli amici del nostro progetto Libere e uguali

«Il percorso si sviluppa attraverso sondaggi, spettacoli teatrali, numeri speciali, eventi» ha ricordato la nostra direttrice. «Serate come questa sono un’ulteriore tappa del cammino, affinché germoglino iniziative per il futuro grazie alle connessioni tra i nostri sponsor, i partner scientifici e nuovi potenziali amici del progetto».
La serata è stata all’insegna di valori comuni per il bene della società

Il menu è stato lo specchio del luogo raffinato che ci ha ospitati: il Ristorante Morelli di Milano, uno dei successi imprenditoriali del pluripremiato chef Giancarlo Morelli che, come ha sottolineato Maria Elena Viola, «è Cavaliere del lavoro e Commendatore, ma soprattutto un uomo gentile che ha cuore le persone, in particolare quelle più vulnerabili».
Il Friends’ Table è un’idea dello chef per coltivare le amicizie

Lui stesso ha raccontato la storia del lungo tavolo situato in cucina che ospita 22 posti, né pochi né troppi, il numero giusto per stare in compagnia: «Ho iniziato a fare l’emigrante in giro per il mondo a 17 anni e mezzo. Ho inventato questo tavolo, che si chiama Friends’ Table, per coltivare i rapporti di amicizia che mi sono mancati durante la vita. L’ho collocato nella cucina per farvi entrare a casa mia. Ogni volta che mangiamo qui sento che c’è qualcosa di magico».
Prossimo appuntamento, in autunno

Anche per noi è stata una serata piena di ispirazioni, perciò siamo già all’opera per creare nuove connessioni con un’altra Social Table in autunno.
Libere e Uguali è stato riconosciuto iniziativa del Patto per il Lavoro di Milano ed è stato realizzato con la collaborazione scientifica di: Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca-Osservatorio Pari Opportunità, Fondazione Libellula, MyEdu, Permesso Negato, Osservatorio Maschile, Valore D.
Con il supporto di: Dolomiti Energia, essence, Generali, Banca Mediolanum, Mundys, Wind Tre.