A dieci anni dal debutto del film d’animazione, Vaiana torna sul grande schermo con una versione interpretata da attori in carne e ossa. Il live-action di Oceania arriva nelle sale italiane il 19 agosto 2026 e porta con sé molte delle immagini, delle musiche e dei personaggi che hanno reso popolare il film originale.

Al centro del cast ci sono Catherine Lagaʻaia nel ruolo della protagonista e Dwayne Johnson, che interpreta Maui dopo avergli prestato la voce nel film d’animazione.

Per il nuovo film l’asticella è alta: dovrà vedersela con il confronto spietato che i fan del cartone animato sono già pronti a fare.

Il live-action di Oceania

Il live-action di Oceania riprende la storia del film del 2016 e segue Vaiana nel viaggio oltre la barriera corallina di Motunui. Quando l’isola viene colpita da una crisi che mette a rischio la sopravvivenza della comunità, la ragazza parte per restituire il cuore di Te Fiti e riportare l’equilibrio nella natura.

Durante il viaggio incontra il semidio Maui. Con lui affronta un percorso che la porta a confrontarsi con le proprie responsabilità e con il futuro del suo popolo.

Per quanto riguarda il titolo del live-action, è stata seguita la stessa strategia già adottata nel 2016 quando si preferì distribuire il film con il titolo Oceania anziché con l’originale Moana. Una decisione presa da Disney per evitare possibili associazioni con Moana Pozzi, celebre attrice italiana di film per adulti. Anche il nome della protagonista era stato modificato da Moana a Vaiana.

La nuova versione si inserisce nella lunga stagione dei live-action Disney, che negli ultimi anni ha riportato sullo schermo in una veste più realistica diversi grandi classici. È quello che è successo a Mulan, la storia dell’eroina Disney che trasforma in cartone animato il mito, ma anche a Lilo & Stitch, con le sue fantastiche location da scoprire alle Hawaii.

Le analogie tra il film di animazione e il live-action

Per il live-action di Oceania si è scelto di restare più fedeli possibile alla storia già narrata. È inevitabile però che ci sia qualche differenza con cui fare i conti.

La somiglianza più evidente riguarda la trama. In entrambe le versioni Vaiana è una giovane abitante di Motunui che sente un legame particolare con l’oceano e decide di oltrepassare il reef nonostante il divieto del padre.

Il suo obiettivo è ritrovare Maui e convincerlo ad aiutarla a restituire il cuore di Te Fiti, così da fermare la crisi che sta colpendo la sua isola. Anche il rapporto ti due personaggi principali rimane centrale nel racconto.

Tornano anche molti dei personaggi e degli elementi che hanno caratterizzato Oceania. Ci sono il capo Tui, Sina, nonna Tala, il gallo Hei Hei e il maialino Pua. Anche le creature e alle ambientazioni legate al viaggio nell’Oceano Pacifico restano invariate.

Anche la musica conserva un ruolo importante e diversi brani del film del 2016 tornano nella nuova versione. E poi c’è Dwayne Johnson che crea un legame tra le due produzioni, dando corpo a Maui dopo avergli dato la voce.

Quali sono le differenze

Inevitabilmente però il passaggio all’azione dal vivo cambia innanzitutto il tono di alcune scene. Il regista Thomas Kail ha spiegato che la presenza di attori reali modifica la percezione dei momenti più emotivi, soprattutto nelle sequenze ambientate in mare e in quelle che coinvolgono Vaiana e nonna Tala.

Anche la comicità è stata in parte rivista, con alcune gag dell’originale eliminate e nuovi dialoghi e battute inseriti nella sceneggiatura.

Cambiano anche alcuni dettagli della storia. Nel nuovo Oceania, per esempio, la vicenda legata alla paura del mare del capo Tui presenta una differenza rispetto al film del 2016. La persona che muore durante il viaggio oltre il reef, infatti, è suo cugino e non il suo migliore amico.

La differenza più evidente sul piano musicale arriva alla fine, con Along the Way, brano inedito scritto da Lin Manuel Miranda appositamente per il live-action. La canzone mette idealmente in dialogo la Vaiana in carne ed ossa con quella del film d’animazione, grazie al duetto tra Catherine Lagaʻaia e la doppiatrice dell’originale Auliʻi Cravalho.

Il nuovo Oceania resta quindi molto fedele alla struttura dell’originale, ma introduce qualche piccola novità. Chissà se i fan apprezzeranno, o se faranno partire la polemica?