Colpo di calore: sintomi e prevenzione

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Colpo di calore: sai come comportarti? Ecco le strategie di prevenzione, i sintomi e le cose da sapere per affrontare il colpo di calore e prestare l'assistenza necessaria

L'aumento improvviso della temperatura corporea può causare uno stress termico in grado di mettere in crisi i meccanismi deputati alla termoregolazione: l'ipertermia correlata al colpo di calore può creare danni gravi tanto da causare il collasso cardiocircolatorio, ecco perché è importante conoscere alcune informazioni utili.

Sapevi, per esempio, che gli anziani tendono a non avvertire lo stimolo della sete? Ecco perché è bene imparare a prevenire il problema con merende a base di frullati, acqua, frutta fresca, yogurt. E poi, conosci una manovra immediata da attuare in caso di colpo di calore? Ebbene, è consigliabile posizionare l’interessato all'ombra, in un luogo lontano dalla folla, eseguendo delle spugnature con acqua fredda per favorire l’abbassamento della temperatura corporea. Da ricordare, inoltre, che in presenza di un colpo di calore è bene evitare di assumere acqua eccessivamente fredda, poiché provoca vasocostrizione e impedisce al calore di disperdersi.

In ultimo, in presenza di un colpo di calore è possibile osservare valori alterati nei livelli di sodio, bicarbonato e potassio. Dopo il soccorso solitamente vengono prescritti esami del sangue e delle urine in modo da valutare la salute renale, la corretta funzionalità epatica, eventuali danni o complicanze.

Ecco quindi cosa c’è da sapere per trattare e prevenire il colpo di calore.

Sintomi e quanto dura

Quali sono le manifestazioni con cui si presenta il colpo di calore? La temperatura corporea raggiunge o addirittura supera i 40°, motivo per cui il sintomo principale del colpo di calore è proprio la febbre alta: in questo caso, però, l’innalzamento della temperatura corporea non è dovuta alla presenza di un’infezione quanto ad un vero e proprio surriscaldamento del corpo, causato dalla cattiva capacità di termoregolazione (controllo della temperatura interna) da parte dell’organismo.  

Fra i sintomi più frequenti, poi, è possibile osservare la mancanza di sudorazione, a cui è associato un progressivo arrossamento della pelle, che appare secca e calda. Il ritmo del respiro cambia e possono presentarsi tachicardia, mal di testa, crampi muscolari, svenimenti.

Durante un colpo di calore il soggetto generalmente manifesta una debolezza diffusa, accompagnata da sintomi neurologici, quali difficoltà a parlare e comprendere ciò che gli altri stanno dicendo, presenza di allucinazioni, perdita di coscienza, convulsioni.

Fra i segnali più comuni in relazione al colpo di calore troviamo poi nausea, pupille dilatate, tachicardia, presenza di ronzii alle orecchie, annebbiamento della vista, gonfiori e una sensazione di confusione.

La durata delle manifestazioni dipende dal tempo di esposizione alla temperatura elevata e dallo stato fisico individuale. Ad ogni modo, generalmente sono necessarie 24/48 ore per riprendersi completamente.

Colpo di calore e colpo di sole

Pur manifestandosi con gli stessi sintomi, vi è una differenza sostanziale tra colpo di calore e colpo di sole (o insolazione): il primo è causato dell’esposizione duratura al calore ambientale, soprattutto ad un clima caldo e umido, mentre il secondo è causato da una prolungata esposizione al sole.

Rimedi

In caso di colpo di calore è importante agire nel più breve tempo possibile, in modo da ridurre velocemente la temperatura corporea del soggetto coinvolto. Se ti trovi per strada chiedi aiuto. In attesa dei soccorsi accompagna la persona verso un'area fresca situata all'ombra.

Tampona nuca, collo e polsi con un asciugamano umido. Delicatamente, strofina la pelle con un tessuto bagnato con acqua tiepida o fresca, slacciando eventuali indumenti aderenti, in modo da facilitare una respirazione rilassata e profonda.

Cerca di lasciare spazio sufficiente al soggetto, assicurando un sufficiente ricambio d'aria. Somministra acqua o una bevanda ricca di sali minerali a temperatura ambiente, né fredda, né calda.

L'olio di menta piperita ha un'azione rinfrescante: puoi frizionarlo sul corpo per contrastare febbre e sintomi dovuti a colpi di calore.

Chi colpisce

Il colpo di calore colpisce più facilmente bambini e anziani di età superiore ai 65 anni, fra i quali il processo di termoregolazione risulta ridotto. Anche obesità e patologie cardiovascolari rappresentano dei fattori di rischio. Rispetto a un individuo normopeso, infatti, chi è obeso rischia il triplo.

Un'attenzione particolare poi deve essere prestata durante il periodo mestruale e la gravidanza, mentre è importante che i genitori con bambini piccoli evitino di stare in spiaggia durante le ore più calde e curino in modo adeguato la corretta idratazione.

Stai assumendo farmaci? Evita di sottovalutare segnali e sintomi correlati al colpo di calore, soprattutto durante l'uso di diuretici, tranquillanti, sedativi, anticonvulsivi, antistaminici, stimolanti e pillole dimagranti.

Infine, la presenza di febbre, malattia e il consumo di alcol o droghe aumenta il rischio dei colpi di calore.

Prevenzione

Per evitare il colpo di calore cura l'idratazione, soprattutto quando devi camminare o lavorare a lungo in ambienti eccessivamente caldi e umidi. Il livello di umidità costituisce un fattore importante, perché il rischio del colpo di calore aumenta in modo esponenziale in presenza di tassi di umidità uguali o superiori al 90%.

Durante l'estate bisognerebbe evitare pranzi eccessivamente pesanti e ricchi di alcolici: punta su insalate fantasia, pasta fredda, ingredienti semplici e sani, tanta acqua, centrifugati e frutta fresca, yogurt, frullati.

Ami fare jogging? Esci a camminare e correre a fine giornata oppure la mattina presto, quando la temperatura è fresca e i livelli di smog sono più bassi. Cerca di preferire vestiti dai colori chiari, traspiranti. Presta qualche attenzione in più e monitora sempre i segnali del corpo.

Ecco infine, 7 consigli per prevenire il colpo di calore suggeriti dalla dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista nonché membro del Comitato Scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in collaborazione con Consulcesi Club.

1. OCCHIO ALL’IDRATAZIONE. È importante rimanere idratati, aggiungendo all'acqua succo di limone e menta fresca, per il reintegro dei sali minerali. Per rinfrescarsi e combattere al tempo stesso la cellulite, è utile un gustoso drink drenante all’anguria e menta: per 2 persone basta frullare 400 grammi di anguria, il succo di un limone, 5-6 foglioline di menta fresca e 200 ml di acqua.

2. DIFFIDARE DEI SUCCHI DI FRUTTA CONFEZIONATI. Per quanto allettanti, i succhi di frutta confezionati sono troppo concentrati rispetto alla quantità di liquidi che abbiamo all'interno del nostro corpo e possono farci disidratare ulteriormente creandoci problemi gastro-intestinali. Se proprio vogliamo berli, è bene diluirli con acqua.

3. NO ALLE FIBRE SINTETICHE. Evitare abiti in fibre sintetiche, poliestere e nylon e prediligere abiti in cotone e lino, ma anche la viscosa, che lasciano traspirare meglio la nostra pelle e non fanno aumentare la temperatura corporea.

4. PROTEGGERE LA TESTA CON UN CAPPELLO BAGNATO. Il miglior modo per proteggere la testa è quello di bagnare un cappello di cotone con la tesa rigida che sarà indossato proprio in occasione di camminate sotto il sole o se ci si espone in spiaggia.

5. SÌ AGLI SPUNTINI, NO ALLE ABBUFFATE. Contro i sintomi di insolazione e colpo di calore è utile mangiare poco e spesso. È bene non abbuffarsi perché la digestione diventa impegnativa e quindi richiama più sangue all'interno dell'apparato digerente privando gli altri organi.

6. EVITARE CIBI FREDDI. La tentazione di refrigerarsi con alimenti e bevande a bassissime temperature è inevitabile con il caldo, ma può rivelarsi molto pericolosa. Questo non significa che non possiamo mangiare il gelato, ma che lo dobbiamo stemperare in bocca prima di deglutire per evitare uno shock termico.

7. LE REGOLE PER DIFENDERE I BAMBINI. L’estate rappresenta per i più piccoli il momento del distacco dalla scuola, delle giornate al mare, dei giochi all’aperto, ma è anche la stagione in cui, a causa del caldo e dell’afa, i genitori devono prestare particolare attenzione al loro benessere e alla loro idratazione. È importante, quindi, evitare di esporli al sole e fargli praticare attività fisica o sportiva nelle ore più calde; bagnargli spesso la testa e rinfrescare tutto il corpo, senza dimenticare di aumentare l'apporto idrico per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione, privilegiando un’alimentazione ricca di frutta e verdura.

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