La luna di miele è uno dei momenti più importanti nella vita di una nuova coppia, per questo è fondamentale scegliere con accuratezza la meta. Meglio il mare o la città? Il relax oppure l’avventura? Precludere un aspetto o un piacere del viaggio a favore di un altro spesso è difficile, eppure la destinazione perfetta esiste ed è oltretutto valida per ogni stagione dell’anno.

Il Giappone con l’inconfondibile cultura, l’architettura famosa nel mondo, il mare e la natura rigogliosa, ma anche la cucina tipica, ha così tanto da offrire! È quasi impossibile elencare tutto il bello di questo Paese sempre pronto ad accogliere a braccia aperte le nuove coppie 365 giorni l’anno. Qui ci si sente come a casa propria già dal primo minuto. 

La lingua giapponese ha il magico potere di riuscire a raccontare in una sola parola un concetto ben più ampio che contraddistingue il popolo che la parla: l’estrema cura per gli ospiti ovvero l’omotenashi. Pura poesia! Questo è l’unico modo che abbiamo noi occidentali per definire tutto quello che il Giappone può offrire agli occhi e alle anime dei viaggiatori. 

Meta da sempre tra le più ambite durante la fioritura dei ciliegi, il Giappone può offrire in realtà molteplici itinerari alla scoperta di innumerevoli attrattive da vedere, ma anche da vivere… Per le coppie appassionate di cultura come gli sposini bisognosi di una pausa benessere, per gli amanti della natura da contemplare in tutta tranquillità e chi al contrario è sempre in cerca dell’avventura adrenalinica.

Per chi ama il relax

Per molti, la luna di miele vuole dire una sola cosa: una pausa relax per staccare la spina e vivere la propria intimità in armonia con la natura. Una necessità valida specialmente per quelle coppie che amano prendersi cura di corpo e mente.

Se vi riconoscete in questa descrizione, la meta imperdibile per voi sono gli onsen: le stazioni termali nel verde rurale del Giappone dove immergersi in culture antiche e rituali ancestrali. Potreste così dedicare il vostro tempo alla scoperta della prefettura di Akita: visitando la località termale di Nyuto Onsen e la città di Yokote, in cui d’inverno durante lo Yokote Kamakura Snow Festival mille “lanterne di neve” illuminano di magia il paesaggio.

Per gli amanti del mare, lungo la costa della città di Miyazu, nella penisola a Nord di Kyoto, è possibile invece godere dell’incantevole vista di Amanohashidate – in giapponese “ponte nel cielo” – una striscia di sabbia bianca ricoperta da 8000 pini marittimi considerata uno dei punti panoramici più belli del Giappone oltre che una spettacolare stazione balneare.

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Il Doroyu Onsen a Akita, una stazione termale naturale con acqua sulfurea. Qui è possibile rilassarsi prima di immergersi in una vasca tradizionale a pochi passi dal fiume

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A Nyuto Onsenkyo nella prefettura di Akita è possibile respirare la tradizione. La rigogliosa vegetazione si tinge di colori accesi durante i mesi autunnali: un vero spettacolo della natura

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Ogni anno a febbraio presso la prefettura di Akita si tiene il Yokote Kamakura Snow Festival: 1000 piccole cupole innevate, chiamate kamakura, illuminano la notte di magia

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La famosa Amanohashidate: un ponte naturale nella baya di Miyazua dove migliaia di pini accompagnano nella panoramica traversata curiosi e bagnanti

Il richiamo dell’avventura

Se a guidare la scelta del vostro viaggio di nozze ideale è invece la voglia di scaricare l’adrenalina che state accumulando, giorno dopo giorno, nell’organizzazione certosina del vostro matrimonio, non potrete che apprezzare le mille attività sportive che il Giappone può offrire.

Potete scegliere di dedicarvi a snorkeling, immersioni e surf nell’isola di Ishigaki, nella prefettura di Okinawa, oppure decidere di percorre in bicicletta i 70 km della Shimanami Kaido, una delle 7 piste ciclabili più belle del mondo, attraversando su due ruote ben sei isole e ammirando lungo la strada il tempio di Kosanji, il castello di Innoshima e il futuristico ponte Kurushima Kaikyo

In alternativa, una destinazione perfetta per gli amanti della natura potrebbe essere l’isola di Shikoku i cui panorami mozzafiato possono essere vissuti a vorticosa velocità in una sessione di rafting sul fiume Yoshino oppure essere assaporati a passo d’uomo, in lunghe passeggiate alla scoperta della Iya valley, una gola caratterizzata da montagne ripide e natura rigogliosa i cui ponti sospesi (costruiti in liana!) sono considerati patrimonio culturale del Giappone.

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La bellezza dei panorami, e l’efficenza delle piste ciclabili, fanno del Giappone una delle migliori destinazioni di viaggio per gli appassionati dei road trip su due ruote

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Perfetta per chi vuole godere del mare in una diversa prospettiva, la Shimanami Kaido è una pista ciclabile panoramica che si snoda attraverso 6 isole e può essere percorsa comodamente in 1-2 giorni facendo più tappe. Imperdibile il passaggio sul Kurushima Kaikyo bridge, il ponte sospeso più lungo del mondo

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Se adorate l’acqua e non temeta la forza della natura, potete provare l’emozione del rafting in un luogo autentico come il fiume Yoshino nella valle dell’Iya

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L’Iya valley, nel cuore dell’isola di Shikoku, è famosa anche per i sentieri tra le strette gole rocciose e i caratteristici ponti sospesi di liane. Qui ci si può anche rilassare grazie alla presenza di sorgenti termali

Itinerari tra arte e storia

Arte, design, innovazione e tradizione: il Giappone è famoso per le mille sfaccettature che la propria cultura offre forte sia delle profonde radici che della continua evoluzione.

Rigore e armonia sono tra i valori fondamentali di un Paese che dimostra la propria maestria anche nell’allestimento e nella cura delle aree verdi modellate dalla mano dell’uomo in veri e propri eden incantati. Come il famoso giardino dell’Adachi Museum of Artun’opera d’arte vivente che cambia con le stagioni e che, come un dipinto, si ammira dall’esterno attraverso grandi vetrate. Oppure il Ritsurin Garden nella città di Takamatsu, prefettura di Kagawa, in cui è possibile tra l’altro partecipare all’antica cerimonia del tè.

Se la vostra passione è però andare alla scoperta di località amene e piccoli borghi antichi potete facilmente programmare una visita a uno dei tanti paesi di pescatori della provincia di Kyoto. Tra i più pittoreschi, a pochi chilometri da Amanohashidate, c’è il villaggio di Ine dalle caratteristiche funaya – tradizionali rimesse per le barche – in cui il tempo pare essersi letteralmente fermato. Mentre nella prefettura di Mie potrete lasciarvi sorprendere da un vero simbolo dell’amore: le Meoto Iwa ovvero le “rocce sposate”, due scogli legati indissolubilmente da una fune sacra come mani di sposi.

Adachi Museum of Art
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Calma, pace e serenità: impossibile non rimanere senza parole davanti alla bellezza e alla perfezione del giardino dell’Adachi Museum of Art

Tokushima Prefecture Tourism Association
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Nel Ritsurin Garden è possibile godere della vista di paesaggi molto differenti oltre che di una tradizionale casa da tè e, in stagione, dello spettacolo della fioritura del loto

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Ine, piccolo villaggio di pescatori, è caratterizzato dalla case su palafitte. Per questo motivo la cittadina è anche chiamata la Venezia del Giappone: una meta imperdibile

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Nella prefettura di Mie si trova una delle icone più famose della tradizione Shinto: le Meoto Iwa o “rocce sposate”: una fune sacra lega simbolicamente due scogli come le mani di due sposi

Il Giappone vi ha già stregato e vorreste saperne più per organizzare il vostro itinerario personalizzato? Scaricate l’App JNTO oppure date un’occhiata al sito dell’Ente Nazionale del Turismo Giapponese a questo indirizzo internet: https://www.turismo-giappone.it/lunadimiele/. Buon viaggio!