skincare emozionale

Skincare emozionale: quando la crema ti rende felice

Sai che applicare un cosmetico fa bene alla pelle e anche alla psiche? Si chiama skincare emozionale ed è la beauty routine che collega epidermide e sistema nervoso. Provala per sentirti in paradiso

Un periodo di stress e preoccupazioni o di fatica fisica extra e subito la pelle appare più segnata, spenta o diventa all’improvviso sensibile. Non c’è da stupirsi, perché esiste uno stretto legame tra la mente e la superficie cutanea che è ricca di terminazione nervose.

Skincare emozionale: cos’è

Da qualche tempo i ricercatori si sono chiesti se vale anche il percorso inverso, cioè se dalla pelle si può risalire alla mente e quindi alle emozioni. La risposta viene dalle neuroscienze: sì, è possibile, sfruttando le diverse vie che collegano l’epidermide al cervello. Su questo si basa la skincare emozionale. «Gli studi hanno dimostrato che esistono principi attivi capaci di agire sui neurotrasmettitori presenti sulla pelle, sui recettori cutanei e su quelli olfattivi presenti in qualche caso non solo nel naso ma, sorprendentemente, anche sulla cute. I neurocosmetici utilizzano proprio questi “messaggeri” per influenzare positivamente le emozioni, oltre che per curare la pelle» spiega Umberto, Borellini, cosmetologo esperto di neurocosmesi. Così, un certo ingrediente può avere, per esempio, un effetto antirughe e rilassare la mente oppure migliorare la microcircolazione e regalare buonumore. Insomma, applichi una crema e ti senti subito meglio.

Gli ingredienti della skincare emozionale

Uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Cosmetics ha individuato gli ingredienti capaci di interagire con il sistema nervoso attraverso la cute. Si tratta di estratti vegetali, spesso usati anche in fitoterapia. «Per esempio, la rhodiola rosea, una pianta dalle proprietà adattogene perché aumenta la resistenza alle situazioni stressanti, se applicata sulla pelle accresce la sintesi di beta-endorfine, che producono una sensazione di relax» spiega il cosmetologo. Altri fitoestratti dall’azione simile sono la tephrosia purpurea che, attraverso la pelle, inibisce la secrezione di cortisolo, l’ormone dello stress. L’estratto di scutellaria alpina, invece, attiva i recettori del GABA, neurotrasmettitore che aiuta a rilassare. Anche agnocasto, canapa e zafferano agiscono stimolando i recettori cutanei che inducono a produrre ormoni del benessere. Tutti questi “neuro-attivi” non hanno solo un’azione positiva sull’umore ma anche sulla cute, con diversi effetti: lenitivo, ridensificante, antirughe. Altri ingredienti che agiscono sulle terminazioni nervose cutanee sono alcuni peptidi che non hanno effetti sul buonumore ma solo sulla pelle: sono i peptidi botox like che ostacolano la comunicazione tra nervi e muscoli mimici del viso, riducendo così le rughe di espressione.

Skincare emozionale: le fragranze aromaterapiche

Gli effetti positivi di alcune fragranze sull’umore sono noti. «Di questo si occupa l’aromaterapia, che ha molti punti in comune con la neurocosmetica. Entrambe agiscono su pelle, cervello ed emozioni, ma l’aromaterapia prevede solo l’uso di oli essenziali purissimi e non di altri principi, attivi. Inoltre, l’aromaterapia stimola il sistema nervoso, principalmente attraverso i recettori olfattivi, più che quelli cutanei» puntualizza Maria Teresa Lucheroni, dermatologa esperta in terapie naturali e psicoterapeuta. Va da sé che la neurocosmesi non poteva non sfruttare il potere che gli oli essenziali hanno anche sulla mente. «L’arancio amaro, per esempio, ha ottime proprietà rilassanti sulla psiche, mentre sulla pelle ha un alto potere tonificante. L’olio essenziale di rosmarino è euforizzante e stimola la microcircolazione, quello di vaniglia è antiossidante e placa le tensioni emotive. Camomilla e gelsomino mettono di buonumore e leniscono la cute, arida e sensibile». Così, creme, sieri, detergenti, oli e profumi si arricchiscono di fragranze psicoattive, creando un dialogo continuo tra la pelle e il cervello.

Le texture emozionali

Quando si sceglie un neurocosmetico, anche la texture è importante perché contribuisce a comunicare sensazioni piacevoli. «Più è morbida e setosa, più l’effetto cocoon è assicurato. Senza contare che niente come un massaggio a fior di pelle stimola le endorfine e l’ossitocina, un altro ormone della felicità» osserva la dermatologa. Le texture che attivano di più il sistema nervoso sono sicuramente le creme e gli oli, ma funzionano bene anche mousse e balsami, che vengono assorbiti dopo il massaggio senza lasciare la pelle appesantita o appiccicosa. «Per una perfetta skincare emozionale, consiglio di creare un piccolo rito, mattino, e sera, fatto di gesti: osservare come applicare il neurocosmetico, con la sua consistenza piacevole e il profumo avvolgente, diventa un’esperienza sensoriale che trasmette piacere. E quando lo stato d’animo è positivo, anche la pelle è più bella» conclude l’esperta.

Karyna Bartashevich/Stocksy

Emozioni “superficiali”

I test clinici confermano che i neurocosmetici agiscono sia sulla pelle sia sugli stati d’animo. È il dato emerso dai laboratori Sisley che hanno messo alla prova i prodotti della nuova linea Neuraé. Risultato: i principi attivi usati hanno aumentato, a livello cellulare, la lunghezza dei prolungamenti neuronali, con un effetto positivo. Grazie a un’innovativa tecnica di elettroencefalografia, è stato valutato scientificamente anche l’impatto di fragranze e texture sulle emozioni. E si è visto che i neurocosmetici hanno attivato alcune zone del cervello, trasmettendo energia e buonumore.

Massaggi e autostima

Secondo le neuroscienze sembra proprio che un trattamento di bellezza possa accrescere la fiducia in sé. Una trentina di volontari sono stati sottoposti ai rituali spa del brand beauty Natura Bissé e i risultati sono stati studiati con Starlab, istituto di ricerca specializzato in neuroscienze, e l’Università di Murcia, in Spagna. Grazie a misurazioni dell’attività cerebrale, del battito cardiaco e dei livelli di alcuni ormoni (tra cui cortisolo e ossitocina) è emerso che, dopo l’esperienza, autostima e benessere sono aumentati del 67%. E naturalmente anche la pelle è risultata più luminosa e levigata.

Nel beauty case

Gioia, emulsione giorno della linea Neuraé (130 euro, la ricarica 105 euro) lavora sui segni d’espressione emotiva ed evoca stati d’animo positivi. Nella stessa linea, anche Serenità ed Energia.

Profumo energizzante per Happy Spring Hand Cream di Douglas (1,99 euro) che idrata le mani.

Gocce Antistress Urbano Spf 50+ della linea Emozioni Plus di Vagheggi (46 euro, su vagheggi.com) con estratto di curcuma, protegge la pelle da smog e raggi Uv.

La fragranza di Bagno Crema Aromatico di Tesori d’Oriente (4,99 euro) con agrumi, fiori di nashi, vaniglia e latte di cocco, dà buonumore.

La Felicità Crema Viso Super Idratante di AnnaB (78 euro, annabcosmetics.com) migliora l’umore con le note di fava tonka e illumina e uniforma il colorito grazie all’alga bretone.

Azione energizzante per Energy Face Mask di Ambadué (49 euro) con note di caffè.

Relax Body Oil, linea Essentia Spa, di LeLang Skincare (36 euro, in farmacia e su lelangskincare.com) contiene oli che stimolano il rilascio di neuropeptidi calmanti e la sintesi di beta-endorfine.

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