Come fare i coriandoli in casa

Credits: Olycom
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Realizzare i coriandoli fai da te è un'idea che ti aiuterà da più punti di vista: aiuterai l'ambiente perché riciclerai della carta da buttare, passerai dei momenti divertenti con il tuo bambino e potrai anche risparmiare qualche euro.
Comincia a organizzarti già qualche giorno prima di quello che hai previsto per la realizzazione dei coriandoli fai da te: puoi fare una caccia al tesoro con i tuoi bambini mettendovi alla ricerca di carta colorata da riciclare come vecchie riviste, cartoncini, volantini pubblicitari, ritagli di carta da regalo avanzati dopo le feste, carta velina e qualsiasi altra cosa ti suggerisce la fantasia.
Hai davanti una bella pila di carta da riciclare? Ok, puoi passare agli step successivi, sfoglia la gallery per trovare i due metodi più facili per realizzare i coriandoli di Carnevale fai da te.

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I coriandoli sono spesso l'emblema dello spreco: ecco come realizzarli con il fai da te

LA TRADIZIONE DEI CORIANDOLI
Lo sai da cosa deriva l'usanza del lancio dei coriandoli a Carnevale?
Facciamo un passo indietro, alla parola coriandolo corrispondono tre significati. Coriandolo è una pianta i cui fiori sono molto usati in cucina e in erboristeria. Coriandolo è un confetto di zucchero contenente, appunto, un seme di coriandolo. Ma coriandolo è anche quel piccolo dischetto di carta colorata che si lancia, insieme a moltissimi altri, durante il Carnevale.
Nel Rinascimento, in Italia, durante alcuni festeggiamenti (sia per i matrimoni che per il Carnevale) c'era l'abitudine di lanciare i confetti colorati che contenevano semi di coriandolo o mandorle. Si inizia a chiamare i confetti coriandoli e poco dopo cambia la consistenza di ciò che viene lanciato: i dolcetti lasciano spazio a delle palline di carta colorata e del gesso.
Bisogna attendere il 1875 e le palline di carta si trasformeranno nei dischetti di scarto dei fogli bucati come coriandoli colorati da lanciare a Carnevale per far festa.

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