Ha conquistato un favoloso oro olimpico in SuperG alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, al termine di una prestazione magistrale su un tracciato insidioso, capace di tradire anche le atlete più attese. Federica Brignone è salita sul gradino più alto del podio con il tempo di 1.23.41, lasciandosi alle spalle Romane Miradoli e Cornelia Huetter (seconda e terza).
La sua potrebbe diventare la storia simbolo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: un’impresa incredibile, impensabile fino a poche settimane fa, considerando che ad aprile 2025 la sciatrice ha subito grave infortunio.
Dopo appena quattro gare di rodaggio dal rientro e una top-10 in discesa libera, l’azzurra ha piazzato il colpo perfetto, confermandosi campionessa di talento e resilienza.
L’infortunio 10 mesi fa
Solo 10 mesi fa un grave infortunio ha messo in dubbio non solo la stagione di Federica Brignone, ma perfino la sua presenza ai Giochi.
Ad aprile 2025, durante i Campionati italiani, la sciatrice è caduta rovinosamente nel corso della seconda manche di slalom gigante.
L’impatto le ha provocato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e una lesione al menisco. Un infortunio serio che ha reso necessario un intervento chirurgico pochi giorni dopo.
Dopo l’intervento chirurgico è iniziato un percorso di riabilitazione tra fisioterapia e lavoro atletico mirato. È tornata sugli sci solo all’inizio dell’inverno successivo, riprendendo gradualmente il ritmo gara con poche uscite prima delle Olimpiadi.
Il recupero da un trauma di questo tipo richiede generalmente di diversi mesi ma Federica Brignone ha anticipato i tempi. Il percorso medico e sportivo è stato complesso, ma le ha permesso di presentarsi ai Giochi in condizione competitiva nonostante lo stop prolungato.
La sciatrice azzurra più vincente di sempre
Federica Brignone è la sciatrice italiana più vincente di sempre. È stata la prima azzurra a conquistare la Coppa del Mondo generale, impresa centrata nel 2020 e ripetuta nel 2025, aprendo una nuova era per lo sci femminile italiano.
Prima dell’oro nel SuperG a Cortina, Brignone aveva già collezionato tre medaglie olimpiche: l’argento in gigante a Pyeongchang 2018 e i bronzi in gigante e combinata a Pechino 2022.
Ai Mondiali ha conquistato cinque medaglie, tra cui gli ori nella combinata a Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025, l’argento nel SuperG a Saalbach 2025 e altri podi significativi.
Oltre alle due Coppe del Mondo generali, ha vinto cinque Coppe di specialità: discesa libera nel 2025, supergigante nel 2022, gigante nel 2020 e nel 2025, e combinata nel 2020.
Numeri che la collocano tra le gigantiste più forti di sempre e la rendono leader azzurra per podi in Coppa del Mondo, con 85 piazzamenti complessivi, di cui 37 vittorie, 27 secondi posti e 21 terzi posti.
Milanese di nascita, valdostana d’adozione
Nata a Milano il 14 luglio 1990, Federica Brignone è cresciuta sportivamente in Valle d’Aosta, dove si è trasferita con la famiglia a soli sei anni.
È lì che ha affinato il suo talento, respirando quotidianamente l’aria delle montagne che sarebbero diventate il suo habitat naturale.
Diplomata al liceo linguistico, ha frequentato per due anni la SUISM di Torino, coniugando studio e sport ad altissimo livello.
Il legame con la Valle è profondo, identitario: Milano è la città natale, ma è tra le nevi valdostane che si è formata la campionessa.
Lo sci è una questione di famiglia
Lo sci, per lei, è sempre stato una lingua madre. Figlia di Maria Rosa Quario, ex sciatrice di alto livello, e di Daniele Brignone, maestro di sci, è cresciuta con gli sci ai piedi. La passione le è stata trasmessa fin da piccolissima, trasformandosi presto in vocazione.
Anche il fratello Davide ha seguito la stessa strada, diventando sciatore e poi allenatore, fino ad affiancarla direttamente nel suo percorso professionale.
La vita privata
Dopo una relazione durata otto anni con lo sciatore francese Nicolas Raffort, Federica Brignone ha scelto di vivere la propria sfera sentimentale con maggiore discrezione.
Oggi accanto a lei c’è Davide, con cui porta avanti una relazione che mantiene riservata e lontana dai riflettori. La loro storia procede da tempo, in equilibrio tra normalità e carriera sportiva, con lui che è anche amico del fratello-allenatore di Federica.
Una dimensione privata custodita con cura, mentre in pubblico continua a brillare come una delle protagoniste assolute dello sport italiano.