Piccoli sportivi a tavola 

Merendine e patatine oppure una barretta energetica o una fetta di crostata fatta in casa? Sai quale è l’alimentazione migliore per i tuoi piccoli sportivi?

 - 15 Settembre 2011

Forse siete le fortunate mamme di un bimbo salutista ma sarà capitato anche a voi, almeno una volta, di sentirvi chiedere da vostro figlio di mangiare per merenda, un uovo di cioccolata, a pranzo, un piatto di patatine fritte e, a cena, una bella torta alla panna...Anche senza raggiungere questi eccessi, il risultato potrebbe essere catastrofico per la loro salute e per il loro rendimento sportivo. Per capirci qualcosa, abbiamo rivolto alcune domande a Gianni Tartaro, insegnante di Educazione Fisica e Tecnico Federale F.I.P.A.V.

Come comportarsi di fronte alle richieste, spesso eccessive, di merendine e dolciumi?

Gianni ci ha suggerito, in primo luogo, un ritorno alle abitudini del passato, ai “cestini della nonna”, intesi come la merenda preparata a casa, tenendo conto di cosa si è mangiato a colazione e a pranzo, e pensando a cosa si mangerà per cena. Troppo spesso infatti capita di vedere, durante le pause merenda o nelle sale mensa, bambini che si alimentano in modo qualitativamente e quantitativamente scorretto se pur indubbiamente molto gustoso e goloso! I bambini mangiano in quantità eccessiva vari alimenti industriali, spesso troppo ricchi di grassi e zuccheri raffinati. Perché un’alimentazione corretta è importante per i piccoli sportivi? Il fisico dei bambini è in crescita e necessita, nella giusta misura, dell’apporto giornaliero di tutti i componenti, nessuno escluso. Verdura e frutta spesso non sono gradite ai bambini ma sono difficilmente sostituibili con altri alimenti e quindi è assolutamente necessario educare all’assunzione di tali cibi. Inoltre, durante lo svolgimento di attività sportive, i muscoli eseguono un super lavoro che richiede energie immediate che solo le riserve alimentari ingerite durante la giornata  possono dargli.

Come dovrebbe essere composta la dieta “tipo” di un piccolo sportivo?

I ragazzi dovrebbero fare 5 pasti al giorno: 1) colazione alla sveglia 2) merenda di mezza mattina, 3) pranzo, 4) merenda pomeridiana, 5) cena. Sapendo in precedenza cosa si mangerà a colazione, pranzo e a cena, la famiglia può preparare le 2 merende di conseguenza, per equilibrare l’apporto nutritivo di proteine, zuccheri, grassi, sali minerali e liquidi. Nei giorni dedicati allo sport, questa dieta deve essere potenziata, tenendo conto degli alimenti di facile digeribilità, che danno energie immediate e di quelli a lungo tempo di metabolizzazione, che forniranno energie in tempi più lunghi.

Quali sono i vantaggi di un regime alimentare sano ed equilibrato?

Muscoli ben supportati da una corretta alimentazione e dal giusto apporto d’ossigeno proveniente dall’apparato cardio-cicolatorio, rendono al massimo e se rendono, la prestazione atletica è positiva e quindi positivo è il risultato. Se tutto ciò accade, anche la componente psicologica ne trae vantaggio, il ragazzo si gratifica, migliora la conoscenza di se, del proprio corpo, dei propri limiti, aumenta l’autostima e, ultimo di questa lista ma non per importanza, scarica stress e tensioni che inevitabilmente anche i giovani accumulano durante la giornata.

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