Che posto ha la coscienza nell’era dell’Intelligenza Artificiale? Che rischi ci sono nel delegare alle macchine? Quali le conseguenze per la salute mentale, nell’indebolire il nostro pensiero critico e la nostra consapevolezza?

Coscienza e libero arbitrio nell’era dell’AI

Domande affascinanti che l’avanzare dell’AI ci pone ogni giorno: quando deleghiamo al navigatore mentre guidiamo, quando chiediamo a Chat GPT di scriverci una lettera d’amore, quando ci affidiamo a Claude per sveltire il lavoro. Piccole abitudini che ci hanno già conquistato, apparentemente innocue ma tutte legate indissolubilmente alla nostra Coscienza e alla nostra salute mentale. Che ne sarà un domani del libero arbitrio, cioè ciò che caratterizza l’essere umano e che ci distingue dai robot? E dove si colloca la malattia mentale, se tutto è previsto dagli algoritmi che ci guidano, hanno risposte sempre pronte e non prevedono deviazioni?

Incontri con la scienza al mattino del 22 aprile

Di tutto questo, delle grandi sfide dei robot e del ruolo della Coscienza umana tratta la nuova edizione di Incontri con la scienza, ciclo di conferenze (a Milano il 22 aprile al Teatro Dal Verme) dedicate all’approfondimento di temi scientifici, organizzato da Progetto Itaca con il Patrocinio del Comune di Milano, Regione Lombardia, Consiglio Regionale, Assolombarda e di Fondazione Pasquinelli. Un’occasione preziosa per approfondire il rapporto tra evoluzione tecnologica e dimensione interiore dell’essere umano, tema sempre più al centro della riflessione filosofica e che pone domande immense: dove sta la coscienza nell’era dell’AI? L’AI ci travolgerà o, al contrario, sarà la nostra salvezza, come le teorie messianiche prevedono? E quando l’AI avrà fatto ancora più progressi, potrà mai sostituire la nostra Coscienza?

Il pensiero di Federico Faggin su AI e Coscienza

La risposta naturalmente è «No», in barba a tutte le teorie catastrofiste che vorrebbero vederci soccombere. Non accadrà, come spiegherà in conferenza di fronte a più di mille studenti Federico Faggin, fisico, inventore del primo microprocessore e imprenditore, pensatore volto a conciliare scienza e filosofia per rispondere alle eterne domande dell’uomo sull’origine e il fine dell’Universo e della nostra Coscienza e spiritualità. Faggin dialogherà con i ragazzi durante l’evento “La Coscienza nell’era dell’intelligenza artificiale”. Parlerà della natura della Coscienza e spiegherà come l’essere umano sia molto di più della più sofisticata macchina che si possa mai realizzare, grazie proprio alla Coscienza. Che non è semplicemente una manifestazione del cervello, ma parte di un tutto indivisibile che costituisce l’universo, e che la fisica quantistica sta iniziando a capire.

Progetto Itaca e gli studenti

L’edizione 2026 di Incontri con la scienza è rivolta prima di tutto agli studenti degli Istituti Scolastici Superiori e delle Università perché Progetto Itaca, che dal 1999 si occupa di disagio mentale, vuole comunicare in particolare con i ragazzi e diffondere cultura per prevenire il disagio psichico e le discriminazioni contro chi ne soffre.

Alla sera del 22 aprile, Federico Faggin torna in un incontro aperto al pubblico, moderato da Marcello Foa, giornalista, saggista e docente universitario.

Con “Incontri con la Scienza”, Progetto Itaca intende trasferire alla comunità i valori che guidano l’agire quotidiano dell’Associazione, del Centro Club Itaca per la riabilitazione sociale e lavorativa e delle Job Stations, centri di smart working per persone con disturbi psichiatrici realizzato in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture. L’iniziativa è infatti volta alla promozione di un’informazione scientificamente aggiornata sulle Neuroscienze e sul rapporto Cervello-Mente, nella consapevolezza che stigma e discriminazioni legate alla salute mentale sono ancora alimentate da una scarsa conoscenza del tema.

Per informazioni e prenotazioni:

Ticketone: https://www.ticketone.it/eventseries/la-coscienza-nellera-dellintelligenza-4108572/

Ingresso gratuito per studenti e insegnanti degli Istituti Scolastici Superiori e delle Università – scrivere a: [email protected]