Dormire bene? E’ anche una questione di posizione

Se ti svegli stanca e non riesci a riposare bene, controlla la posizione in cui ti addormenti e scopri quella più adatta alla tue esigenze di riposo

Le migliori posizioni per dormire bene e riposare

Assumere la giusta posizione quando andiamo a dormire è importante per la nostra salute perchè le posizioni determinano anche la qualità del nostro sonno. Possiamo dormire accoccolate su un fianco, a pancia in sù o a pancia in giù: in tutti i casi conviene prendere degli accorgimenti perché la nostra posizione ci faccia riposare davvero.

Vediamo nello specifico le varie posizioni per cercare di correggerle con dei piccoli accorgimenti che possono evitarci un cattivo riposo ed un brutto risveglio dovuto a mal di schiena, mal di testa, bruciore allo stomaco e a lungo andare una posizione scorretta durante la notte incide sulla salute del nostro corpo e della nostra mente.


Ecco le posizioni più comuni assunte durante il riposo e i consigli della nostra esperta Laura Bertelé, specialista in terapia fisica e riabilitazione:

La posizione prona (a pancia in giù)

Magari la trovi rassicurante ma, a detta degli esperti, è la posizione peggiore:«A forza di dormire a pancia in giù con la testa di lato sul cuscino, nella articolazione delle mandibole la parte superiore e inferiore non combaciano più bene.

Risultato, cattiva masticazione e tensioni alla mascella» spiega la dottoressa Bertelé. Al mattino ti può capitare anche di svegliarti con formicolii e intorpidimenti a braccia e gambe.

Cambiare posizione non è difficile. Procurati un cuscino fatto a luna, del tipo usato in gravidanza o per allattare e abbraccialo: vedrai che gradualmente ti abituerai a dormire accoccolata sul fianco. E a sentire la colonna più rilassata.

La posizione supina (a pancia in su)

È la posizione che scarica meglio il peso del corpo e allunga la colonna. Sdraiata con le braccia lungo i fianchi, o a braccia e gambe aperte, ti rilassi più facilmente.

«Per evitare problemi digestivi o respiratori, ma anche tensioni al tratto cervicale, il cuscino non dev’essere troppo alto: il mento non deve incassarsi» dice l’esperta. «Per trovare l’altezza giusta del guanciale basta usare degli asciugamani ripiegati, in modo da creare sotto uno spessore» suggerisce l’osteopata Mauro Banfi.

«Se ti accorgi di dormire spesso con le braccia in alto significa che hai le spalle contratte: rilassale prima di andare a letto con questo esercizio: fai delle rotazioni delle spalle, respirando a fondo, dieci in avanti con le braccia rilassate lungo i fianchi e dieci indietro».

Di lato, accoccolata su un fianco

Secondo le ricerche è la preferita di una persona su due per un buon motivo: è una delle più comode.

«Per rendere questa posizione più riposante, l’importante è che il cuscino sia abbastanza alto da occupare lo spazio tra orecchio e spalla» dice Laura Bertelè.

«Chi soffre di mal di schiena o è incinta potrà aggiungere un guanciale tra le ginocchia per rilassare il bacino».

E, per evitare contratture, prima di addormentarti fai questo check. «Tieni la testa allineata con bacino e talloni, come se passasse una linea invisibile che li collega: così si riposa meglio perché le parti sonoinasseenonsicreanotensioni»spiega MarinaBlandini terapeuta di rolfing, una tecnica di riabilitazione posturale.

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